diamante

Diamanti

Il diamante è un minerale naturale, il più prezioso al mondo, che è composto da carbonio cristallizzato. Quanto alle sue origini, possiamo affermare che queste provengano dal mantello della Terra, in cui vi sono delle condizioni di elevata pressione essenziale per la loro formazione. I cristalli vengono portati in superficie, grazie all’eruzione dei condotti vulcanici, successivamente, con la loro erosione, la kimberlite, ovvero la roccia che ingloba il diamante durante l’abrasione vulcanica, si spacca completamente liberando i diamanti secondari. Invece, per quanto concerne la loro struttura cristallina, possiamo affermare che i diamanti sono una vera e propria trasformazione cristallizzata del carbonio puro.

Quanto ai cristalli che compongono un diamante, questi hanno due tipi di forma, ovvero di un “ottaedro” o di un “esacisottaedro”, il più delle volte con facce incurvate. Talvolta è possibile notare, sulle facce dell’ottaedro, delle incisioni triangolari denominate trigoni. Per di più, i diamanti possono presentarsi in altre forme, come ad esempio i cubi e i rombododecaedri, ma questi sono meno rari. In natura, il diamante, si presenta con delle dimensioni e un colore molto vari.



Cosa sono i diamanti: classificazione e purezza

Quanto alla loro estrazione, possiamo affermare che questi vengono estratti da vari giacimenti diamantiferi che sono suddivisi in due gruppi differenti. Il primo gruppo, denominato “giacimenti primari”, sono quelli in cui è possibile trovare diamanti che sono contenuti ancora nella kimberlite; invece il secondo gruppo, denominato “giacimenti secondari”, sono quelli in cui i diamanti sono divisi in rocce sedimentarie. Per quanto riguardano i giacimenti primari, la roccia deve essere frantumata ed estratta in pezzi molto piccoli, intervallando le spaccature a generosi lavaggi, in tal modo l’acqua divide la ganga dai materiali più duri; il peso elevato dei diamanti determina la loro caduta nelle vasche che sono poste al di sotto. Invece, nei giacimenti secondari, non vi è bisogno di frantumare la roccia, anzi il procedimento è più semplice. Di fatti il processo utilizzato è quello gravitazionale con l’acqua, tramite il quale i diamanti cadono nelle vasche, successivamente i residui di ganga e i diamanti sono trascinati via da rulli unti di grasso.

Per di più con altri lavaggi i materiali di scarto vengono eliminati completamente. Di seguito, per staccare i diamanti dal grasso dei rulli, si fa fondere un altro impasto, in questo modo il grasso si scioglie completamente, liberando i diamanti. Questi poi vengono divisi in due gruppi differenti, ovvero: di qualità superiore e di qualità inferiore. Il primo gruppo riguarda tutti quei diamanti che sono adatti ad essere tagliati e lucidati, ovvero sono quelli che servono per la realizzazione dei gioielli, mentre quelli del gruppo secondario sono utilizzati per le applicazioni industriali.

Diamanti: le cose da sapere prima di acquistarli

Il diamante è una gemma naturale e la più dura che esista. La sua durezza è dovuta alla presenza dei legami covalenti che sono estesi a tutta la sua struttura ed in ogni direzione, che collegano tutte le coppie di atomi circostanti. Ma non tutti i diamanti presentano la stessa durezza. Di fatti i diamanti dotati di una certa durezza, provengono dall’Australia. Di solito, questi tipi di diamante sono più piccoli, e presentano una forma ottaedrica perfetta. Questo tipo di diamante in genere è utilizzato per lucidare gli altri diamanti.

La tenacità di un diamante è la capacità di un materiale di assorbire energia. La tenacità media di un diamante naturale viene misurata in 3,4 MN m-3/2, ma questa varia considerevolmente in funzione del suo peso e dalla grandezza. Un altro particolare molto importante, da considerare in un diamante, è il taglio. Di fatti, il taglio di un diamante grezzo è un’operazione davvero difficile e molto delicata. La forma più nota che si conosce, è quella del taglio rotondo, dotato di 57 faccette, alle quali si aggiunge una inferiore. Altri tipi di taglio sono: a brillante ovale, a cuore, a navette, a marquise, a goccia, a smeraldo, a carrè e così via.